Attacco hacker a Whatsapp: di cosa si tratta?

In questi ultimi giorni, Whatsapp, l’app di messaggistica istantanea, è stata vittima di un attacco hacker: il sospetto è ricaduto su una società israeliana chiamata NSO, quest’ultima fondata dall’intelligence di Tel Aviv. 

Ormai Mark Zuckerberg è da mesi alle prese coi problemi relativi alla privacy delle sue app: Facebook sta già subendo degli aggiornamenti dopo lo scandalo di Cambridge Analytica.

Instagram invece, attenderà un pò per l’aggiornamento relativo alla visibilità dei propri like sui post.

Ora scopriamo meglio cos’è la NSO.  

Cosa è la NSO?

attacco hacker

La NSO è una società israeliana, di proprietà della società statunitense Francisco partners, fondata nel 2010 per lottare il cyber crime e il terrorismo: la sua sede legale è a Herzliya. 

La lotta al cyber crime e al terrorismo sarebbero solo dei pretesti dietro al reale scopo di questa organizzazione. Il sospetto è che la NSO rivenda armi tramite il web: i più esperti hanno teorizzato questo dopo aver scoperto i numerosi tentativi di spionaggio della società.

La società fattura tramite la vendita di malware e spyware ai governi: quest’ultimi verrebbero poi utilizzati per spiare giornalisti e oppositori. 

La NSO viene considerata l’erede della società italiana Hacking Team: il suo prodotto di punta si chiama Pegasus, un malware in grado di intercettare gli smartphone, controllare le loro telecamere e tracciare le conversazioni. 

In cosa consiste l’attacco hacker a Whatsapp 

Il difetto di sicurezza consentiva agli hacker di installare uno spyware sul cellulare attraverso una chiamata vocale. Tramite tale virus potevano controllare ogni azione sul nostro smartphone e accedere alle informazioni private. Lo spyware di nome Pegasus veniva installato tramite una chiamata al telefono preso di mira.

Il virus una volta entrato nello smartphone, scompare dalla cronologia senza lasciare traccia delle sue azioni. Insomma agisce senza che tu te ne accorga.

Pegasus è in grado di spiare nelle nostre mail, ottenere la geolocalizzazione e raccogliere le informazioni private. 

Misure di “protezione” dall’attacco hacker

Aggiorna l’app alla sua ultima versione per “proteggere” Whatsapp da ogni forma d’attacco. Rendi visibile ai tuoi soli contatti l’immagine di profilo e le altre informazioni presenti sul social. 

Non è stato un attacco su larga scala

Whatsapp rassicura i suoi utenti dicendo che non si è trattato di un attacco su larga scala dato che sono stati presi di mira degli utenti specifici. 

Scritto da

Francesco Vitiello

Sono il Co - Founder & Digital Strategist di Now Social, progetto di Web/Digital Marketing rivolto al settore Ho.Re.Ca. e Agroalimentare.

Commenti | Nessun commento

Lascia un commento