I social network e la musica: social music marketing

Al giorno d’oggi, con la presenza massiccia dei social network nella nostra vita, ogni attività può essere documentata e ripresa. Passiamo ore ai live musicali dei nostri artisti preferiti col telefono tra le mani, per mostrare al nostro pubblico social i momenti che stiamo vivendo.

Quanto è importante dunque per un’artista musicale nel 2019 essere presente online?

Artisti come Sfera Ebbasta, Ghali, Dark Polo Gang e altri, non avrebbero ottenuto così tanto successo in poco tempo senza la presenza dei loro bei profili curati su Instagram.

Spesso dunque, la presenza di questi personaggi, è richiesta dagli stessi fan, che curiosi di conoscere a 360 gradi il loro cantante preferito, richiedono a suon di commenti video e foto riguardanti la loro vita privata.

Parliamo di artisti o di influencer? Qual è il confine fra musica e social network

Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande.

Sei pronto? Partiamo!

Musica e social media: l’importanza del social media manager

social music marketing

Credo che chiunque conosca i volti presenti nella foto in alto. Questi artisti hanno saputo sfruttare al meglio i loro profili social per poter diffondere la loro musica.

C’è chi procede con una strategia ben precisa, sondando dapprima il terreno tramite il canale Instagram. Questo modo di interagire col proprio pubblico, ha permesso ai fan di conoscere lati dell’artista che mai sarebbero stati resi evidenti senza i social network

Instagram quindi, è per questi influencer un portale per fare storytelling, per raccontarsi e per condividere la propria musica. Spesso questi artisti si sfogano, si riprendono durante i propri live e si mettono a nudo: quanto è importante dunque per queste persone avere al proprio seguito un social media manager

Direi molto! 

Social music marketing

Si passa da Instagram a YouTube, per poter coinvolgere l’utente in un’esperienza ancora più visual: qui lo swipe up di Instagram è super utilizzato, funzione disponibile dopo il raggiungimento dei 10K che permette di rimandare i propri fan direttamente al contenuto musicale su YouTube, Spotify o AppleMusic

Ormai possiamo parlare di social music marketing: questi artisti non riescono a separarsi dalle loro piattaforme social. Per loro è indispensabile essere presenti H24 per poter interagire col proprio pubblico. C’è chi riesce a strutturare un vero storytelling, in cui i valori dell’artista vengono condivisi coi fan.

Sfera Ebbasta per esempio ci ha dimostrato che il successo non è impossibile se ci si impegna ogni giorno e si crede in quello che si fa. Izi riesce a trasmettere i suoi valori attraverso la sua musica e i suoi profili social: sudore, impegno, conoscenza di sè stessi e tanta perseveranza fanno parte del suo storytelling. 

Dal lato dell’utente: il social music marketing 2.0

social music marketing

Quante volte durante un concerto hai preso il tuo telefono per fare una Instagram stories? Quanto tempo hai passato col telefono durante il live del tuo artista musicale preferito?

Ormai possiamo parlare di esperienza mediata, in cui il mix tra online e offline garantisce il successo di una serata. L’artista può documentare le sue serate live riprendendo i suoi concerti, i fan invece possono generare un enorme quantità di contenuti che potranno tornare utili allo Sfera Ebbasta o al Calcutta di turno. 

In ottica User generated content, i live possono servire per coinvolgere maggiormente i fan e per poter catturare tantissimi consensi e contenuti da riutilizzare per la propria strategia social. Qui ritorna utile la presenza di un social media manager competente e creativo. 

Dunque, anche le persone non presenti al live, avranno modo di parteciparvi grazie alle stories dei propri follower, in uno scambio continuo tra offline e online. Chi beneficia di questo piccolo gioco?

Chiaramente l’artista in questione. Il prodotto musicale si diffonderà maggiormente, creando awareness e stimolando l’interesse delle persone. Ecco spiegato il successo di certi artisti: per un live in cui sono presenti 30.000 persone, il prodotto musicale potrebbe diventare virale solamente grazie a pochi video. 

Personal branding e musica

Questi influencer musicali si svegliano ogni giorno sapendo che dovranno interagire coi propri fan: purtoppo non basta un numero elevato di followers per ottenere il successo. Per questi artisti è fondamentale l’interazione, la partecipazione del pubblico: solo quest’ultimo può determinare la diffusione del prodotto musicale. 

L’errore è dietro l’angolo: una frase detta male, un passo falso ed ecco che il beniamino viene accusato e finisce sotto i riflettori dei media. 

In un mondo in cui il successo musicale viene garantito anche da piattaforme come Instagram, Facebook e YouTube, il fallimento può essere decretato dagli stessi social network

Certi artisti sanno che quello che dovranno costruire è un vero personal branding. C’è chi trasforma il proprio canale Instagram in una mini TV in cui coinvolgere i fan (vedi la Dark Polo Gang) e chi sceglie di staccarsi ogni tanto dal social per trovare la giusta ispirazione.

Che tipo di rischi corrono quest’ultimi?  Difficile esprimere un giudizio.

Possiamo dire che la vicinanza è un buon ingrediente per ottenere maggiori risultati in poco tempo. 

Conclusioni

In questo lungo percorso abbiamo compreso quanto siano importanti per gli artisti di oggi i social network. Personal branding, interazione e coinvolgimento dei fan sono alla base di una strategia. Parlare apertamente al proprio pubblico è ormai diventato indispensabile per questi personaggi. 

Chissà negli anni ’70 in quanti avrebbero voluto conoscere meglio artisti come i Queen, i Beatles o i Doors: sicuramente la loro dimestichezza coi social network sarebbe stata inferiore.

Allora parlava solo la musica. Bastava quella per farsi riconoscere e per godere di un successo mondiale.

Tutto è diventato più liquido: il social music marketing permette ai fan di avere una versione digitale del loro artista preferito disponibile H24. 

Pensare che all’epoca bastava un poster attaccato dietro la porta della propria cameretta. 

Scritto da

Francesco Vitiello

Sono il Co - Founder & Digital Strategist di Now Social, progetto di Web/Digital Marketing rivolto al settore Ho.Re.Ca. e Agroalimentare.

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