Aprire un temporary shop nel 2021: quello che devi sapere

Tempo di lettura: 6 min

I temporary shop sono la strada giusta per stupire e guadagnare nuovi clienti.

Entrati in voga dagli inizi degli anni 2000, rappresentano una vera iniziativa strategica di marketing per affermare il proprio brand e farsi conoscere altrove.

Cos’è però un temporary shop ? Quali sono le sue caratteristiche ? Perchè dovrei aprirne uno ?

INDICE

Cos’è un temporary shop e le sue caratteristiche

I temporary shop, come dice il termine stesso, sono negozi/punti vendita temporanei che un Brand apre per precisi obiettivi di marketing.

Solitamente il periodo d’apertura di questi spazi non va oltre un mese, per chiare ragioni economiche.

Infatti, pur essendo minori le spese rispetto ad un normale punto vendita, tuttavia i costi sono gli stessi: personale, luce, marketing/comunicazione ecc.

Tra le caratteristiche fondamentali di questi punti vendita vi sono la limitatezza nel tempo dei prodotti in vendita (che li rende esclusivi), il design accattivante con cui vengono progettati questi spazi ed infine la location scelta.

C’è di più. L’estetica di questi negozi il più delle volte riesce ad attrarre i passanti generando una quantità importante di passaparola.

Proprio per questo il consiglio è quello di aprire uno spazio del genere nel centro città e soprattutto in periodi dove il bacino d’utenza è maggiore, come durante le festività o occasioni varie.

Perchè aprirne uno

I motivi per aprire un temporary shop sono svariati. Vengono solitamente aperti per chiare strategie di marketing e pubblicitarie.

Ma a che scopo ?

Puoi lanciare un’edizione limitata del tuo prodotto durante quel mese in cui aprirai. Puoi offrire sconti e promozioni ai tuoi clienti in quel periodo d’apertura. 

Oppure puoi semplicemente promuovere il tuo marchio, posizionandoti fisicamente nel centro città e attirando nuovi potenziali clienti.

Vedi bene che le ragioni per aprire un punto vendita simile sono tante ma ciò che più rende appetibile tale prospettiva è l’idea di poter garantire una brand image positiva nel tempo alla tua azienda.

Con brand image facciamo riferimento alla percezione che gli utenti hanno del tuo marchio. Se le persone hanno sempre associato determinati sentimenti al tuo Brand, attraverso il temporary shop dovrai restarne fedele.

La coerenza è tutto. Se infatti aprire uno spazio vendita temporaneo apre ad innumerevoli opportunità, d’altro canto ti espone ad una serie di rischi.

Primo fra tutti il non riuscire a promuovere in tempo l’apertura del tuo negozio o un’errata pianificazione strategica dei vari dettagli.

Come avere successo con i temporary shop 

Affinchè un temporary shop abbia successo, si devono seguire delle linee guida ben precise:

  1. Studia un piano pubblicitario che promuova l’apertura del tuo punto vendita quanto prima (almeno 6 mesi prima) ;
  2. Rendi interessante e coinvolgente l’esperienza dell’utente all’interno del negozio.

Per far sì che tutti gli sforzi non restano vani, studiare un piano di marketing/comunicazione, è la soluzione più importante.

Questo è ciò che ti suggeriamo:

  • Affidati ad un team di esperti che curino la tua strategia nel medio-lungo termine ;
  • Studia insieme al team una strategia di pre-lancio del tuo temporary shop, magari strutturando delle apposite campagne di content marketing, di advertising social o magari una landing page specifica sul tuo sito web (se lo hai) ;
  • Serviti delle pubbliche relazioni. Nella città in cui andrai ad aprire ci sarà sicuramente un ufficio stampa che potrà far uscire la notizia sulle varie testate giornalistiche locali ;
  • Progetta il miglior punto vendita possibile, rimanendo fedele ai valori del tuo Brand e cercando di rendere partecipativa l’esperienza dell’utente ;
  • Implementa l’online attraverso delle iniziative off-line come ambient marketing o marketing non convenzionale.

Bada bene, quest’ultima opzione l’ho inserita in caso di disponibilità ampie di budget. In alternativa, il buon vecchio passaparola non è mai sbagliato.

In questo caso prima di iniziare ad avviare i lavori, sarebbe opportuno strutturare l’analisi SWOT calcolando opportunità e minacce e punti di forza e punti di debolezza a riguardo di una tua nuova apertura.

3 casi di successo di temporary shop

Bomba il temporary shop dello Chef Niko Romito

Succede che durante il periodo di Natale 2020  lo Chef abruzzese ha voluto omaggiare i suoi conterranei. Riprendendo una delle attività di famiglia che lo ha iniziato nel mondo della gastronomia, Niko ha deciso di aprire nel pieno centro di Pescara un punto vendita dedicato interamente alla pasticceria, con focus appunto sulle bombe. 

In questo punto vendita lo Chef ha voluto lanciare una nuova linea di prodotti, rimanendo sempre fedele alla sua filosofia e ai suoi valori. 

Queste le parole dello Chef prima della sua apertura: Per 20 anni tanti abruzzesi sono venuti da me, per queste festività Natalizie ho deciso di ricambiare l’affetto dimostrato ed esser io a entrare a casa di molti di loro, in un luogo a me caro da sempre. Bombe dolci e cioccolata calda, nel cuore di Pescara”.

Il resto è storia.

Spazio Expo 2015

L’idea di Giorgio Cheodarci e Flavio Sanvito di aprire un temporary shop a Milano dedicato interamente al food & wine è stata da subito un’idea vincente. Correva l’anno 2015 quando i due imprenditori decisero di aprire in via Piero della Francesca a Milano, uno spazio dedicato alla cultura enogastronomica.

La location in via Piero della Francesca fungeva da luogo di valorizzazione delle realtà territoriali italiane, infatti il locale poteva essere affittato da diverse imprese italiane o straniere, agricole o alimentari e aziende enogastronomiche.

L’obiettivo dei due imprenditori era quello di riscoprire una cultura dell’alimentazione più sana e consapevole.

Queste le parole di Cheodarci al riguardo: ”Il nostro progetto può sembrare ambizioso, ma oggi otto alimenti su dieci sono modificati e i cibi precotti che consumiamo hanno delle alterazioni di cui non sappiamo niente” spiega Cheodarci, sottolineando l’esigenza di dare più valore alla qualità della nostra alimentazione

Temporary shop di Nutella a Berlino

E’ il marzo del 2020 quando Nutella, il marchio in mano ai Ferrero, ha deciso di aprire un temporary store e caffetteria nel centro di Berlino. Se all’esterno il design ha puntato tutto su un effetto WOW volto ad attrarre i più curiosi, è all’interno che avviene la vera esperienza dell’utente.

I clienti una volta dentro il punto vendita Nutella, non possono far altro che restarne coinvolti. Questo perchè attraverso un meccanismo di co-creazione, viene data opportunità ai clienti di creare ricette personalizzate e variegate, selezionando le varie opzioni presenti.

Per il percorso che riguarda la scelta degli ingredienti è stato pensato un vassoio che riprende la forma di una tavolozza dei colori.

Così come un artista compone le sue opere partendo dai colori, così i clienti scelgono gli ingredienti, posti nei vassoi, per sentirsi partecipi della creazione dei piatti artistici. 

Il vassoio, tramite un nastro trasportatore, si dirige verso la cassa, dove il cliente può scegliere la parola chiave che identificherà poi il proprio piatto.


Dopo il pagamento viene consegnato al cliente un dispositivo che, appena il piatto è pronto, si illumina, in modo tale che i clienti possano ritirare il proprio piatto per gustarlo.

Ma c’è di più, i prodotti creati dai clienti verranno votati da altri clienti stessi. Nutella fornirà i vari feedback sull’app scaricabile sul proprio smartphone. 

Il gioco è fatto: promozione, prodotto, punto vendita strategico ed esperienza.

Insomma tutti e 3 i casi che abbiamo mostrato, dimostrano come aprire un temporary shop rappresenti un’importante opportunità per la tua attività.

Conclusioni

Nel 2021 aprire un temporary shop significa sposare il cambiamento, significa farlo apportando le giuste novità per coinvolgere i tuoi clienti.

Temporary shop non è solo sinonimo di punto vendita temporaneo. Significa dedicarti esclusivamente per un periodo limitato alla cura dei tuoi clienti attuali e concentrarti su quelli nuovi che verranno.

La tecnologia va avanti e il mondo corre, ma tu puoi fermarti un attimo e riflettere su cosa fare della tua azienda.

Per stupire i tuoi clienti e attirare attenzione su di te, sai cosa fare.

Se vuoi aprire un temporary shop e avere attorno a te i giusti alleati per raggiungere il successo, inviaci una mail.

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da

Antonio Vitiello

Sono Co - Founder & Account Manager di Now Social, progetto di Web/Digital Marketing rivolto al settore Ho.Re.Ca. e Agroalimentare.

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