Social commerce: quello che devi assolutamente sapere

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Social commerce, l’arma per vendere i tuoi prodotti sui social.

Ormai è chiaro che acquistare da casa è divenuta una pratica diffusa.  L’avvento delle nuove tecnologie e del web 2.0 hanno contribuito al mutamento dei comportamenti d’acquisto dei consumatori.

Ciò che ha accelerato però tale processo è stata sicuramente la pandemia che stiamo vivendo da un più di un anno ormai.

Le persone navigando spesso online, hanno la possibilità di potersi documentare su fatti, aziende, prodotti di interesse e ogni curiosità.

La quantità infinita di informazioni presenti in rete, quindi, fanno sì che l‘utente diventi sempre più consapevole di ciò che andrà ad acquistare in seguito. 

In questo contesto si colloca la pratica del social commerce , un mezzo che può dare una svolta alle imprese, garantendo una migliore esperienza d’acquisto agli utenti finali e implementando le attività del proprio store online.

Continua a leggere per saperne di più.

INDICE

Social commerce = Instagram shopping e vetrina Facebook

Con più di un miliardo di utenti, Instagram si colloca tra i social media più popolari al mondo. Ormai più del 75% dei marchi, utilizzano Instagram per raccontarsi e promuovere la loro attività ai propri clienti.

La funzione Instagram shopping è un ulteriore tassello volto a migliorare l’esperienza dell’utente su tale piattaforma.

Social = svago o interazione.

Eppure secondo i dati raccolti dall’industria di Zuckerberg, circa 130 milioni di utenti cliccano i tag di shopping di Instagram per acquisire informazioni sui prodotti che preferiscono.

Non male non credi ?

L’obiettivo da parte dei colossi dei social, come abbiamo accennato poc’anzi, è garantire il massimo della user experience, senza che l’utente abbandoni tali piattaforme.

Ci si può connettere per chattare con i propri amici, si può scrollare il feed per vedere le ultime novità e ora si possono anche compiere acquisti.

Il funnel è completato.

Come si crea Instagram shopping

Facciamo una premessa, per attivare questa funzionalità, si deve essere in possesso di un e-commerce. Questo perchè le immagini che vengono postate sul social, presentano un link che se cliccato rimanda al sito dove poter terminare l’acquisto.

Purtroppo soli alcuni marchi negli USA hanno la possibilità di far terminare l’acquisto in app, ma presto questa funzionalità, verrà distribuita altrove.

Per configurare il tuo negozio su Instagram tieni a mente queste cose:

  1. Devi vendere beni fisici ;
  2. Crea un account aziendale, se ne hai già uno, dovrai semplicemente convertirlo andando su Impostazioni ;
  3. Collega il tuo account alla pagina Facebook ;
  4. Vai al profilo della tua attività e tocca le impostazioni. All’interno delle impostazioni, troverai un’opzione per “Affari”. Premila ;
  5. Procedi toccando “Shopping”. Tuttavia, sappi che questa opzione verrà visualizzata solo se il tuo profilo è stato approvato per lo shopping su Instagram ;
  6. In tal caso, puoi toccare continua e quindi procedere per collegare il catalogo dei prodotti al tuo account professionale.
  7. Premi “Fine”.

Ricorda però di collegare il tuo account Instagram al catalogo Facebook.

Vetrina Facebook

Ora sei pronto a vendere i tuoi prodotti su Instagram, il social commerce non è più una pratica del tutto sconosciuta per te.

Ma non finisce qui.

Anche Facebook ha una funzionalità che permette di far acquistare i tuoi prodotti sul social network stesso.

Stiamo parlando della vetrina Facebook: uno strumento altrettanto importante per garantire una miglior esperienza ai tuoi potenziali clienti.

Per creare la tua vetrina non dovrai far altro che:

  1. Vai su ”Impostazioni” della tua pagina Facebook e clicca ”Modifica pagina”. Ti comparirà la voce ”Vetrina”, clicca su ”aggiungi Tab” ;
  2. Avrai attivato la tua Vetrina, ora vediamo come crearla ;
  3. Ti compariranno due voci che indicheranno le metodologie d’acquisto, una interna a Facebook e un’altra esterna, a te la scelta ;
  4. Scegli la valuta: fai attenzione perchè una volta scelta, se vorrai cambiarla, dovrai eliminare la vetrina ;
  5. Inserisci i prodotti nella vetrina facendo attenzione al prezzo e aggiungendo una piccola descrizione ;
  6. Le persone cliccando sui tuoi prodotti verranno indirizzate al tuo sito web e completeranno lì l’acquisto.

C’è di più. Puoi anche permettere all’utente di comprare all’interno di Facebook. Ti basterà aggiungere un metodo di pagamento interno, ad esempio una PayPal.

Così facendo quando il cliente cliccherà su ”invia un messaggio” verrà indirizzato su messenger dove potrà poi in seguito terminare l’acquisto.

Ora che sai come utilizzare la vetrina Facebook, mettiti all’opera.

Brand reputation management

Nessuno acquista da chi non gli sta a genio.

Vuol dire che tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora diventa inutile se alla base non vi è un’ottima reputazione di Brand.

Il Brand reputation management fa riferimento al mantenimento di un’immagine positiva nel tempo ed è responsabile della buona riuscita di un acquisto.

Ovvero nonostante sia indispensabile esserci online e comunicare la propria impresa, tutti questi sforzi diventano vani per la vendita dei prodotti/servizi se l’azienda gode di una reputazione negativa.

Oggi più che mai il mondo del business prevede un panorama inclusivo, orizzontale e sociale.

Gli utenti si informano online, chiedendo ai loro amici e guardando le recensioni presenti in rete prima di compiere un acquisto o anche solo prima di entrare in contatto con una nuova azienda.

L’utente finale gode quindi di un empowerment datogli proprio dal mondo del web: può informarsi e dire la propria su una determinata azienda o su prodotti vari e può anche sconsigliare marchi poco ”simpatici” alla propria cerchia di contatti.

Riuscire a far parlare bene di te è dunque la vera sfida.

Come può un’azienda mantenere e comunicare una immagine positiva all’esterno ? Vediamolo insieme:

  1. Brand storytelling. Riuscire a raccontare la propria azienda facendo leva sui propri valori e mantenendo nel tempo l’identità di marca sono aspetti che concorrono a veicolare un’immagine ben definita di sè. Prima di comunicare però, è bene capire a chi comunicare e come. Stabilisci target e strategia di contenuti ;
  2. Content marketing. Il content marketing può tutto. Un buon contenuto vince su qualsiasi cosa perchè riesce a comunicare il tuo messaggio a chi hai intenzione di raggiungere. Pianificare una strategia di content marketing può contribuire a migliorare la tua attività di social commerce. Questo perchè studiando a monte obiettivi pubblicitari e quindi che tipo di risultato deve portare quel contenuto, saprai pianificare a monte un calendario editoriale strategico. Crea contenuti di valore e utili per la tua audience ;
  3. Community management. Fare in modo che gli utenti parlino bene dell’azienda è molto importante se si vuole dare un’impressione positiva di sè. Crea una community di followers che sostiene la tua azienda e mostra loro vicinanza, ascoltandoli e dandogli importanza.

Tutto questo discorso per dirti che se non tieni sotto controllo la reputazione dell’azienda, i tuoi sforzi per ottimizzare il social commerce saranno inutili.

Nel mondo del web esistono alcuni strumenti che possono aiutarti nel monitoraggio della reputazione online: te ne suggerisco un paio come Mention o Talkwalker.

Come il social commerce migliora la user experience

Abbiamo visto che monitorare la reputazione aziendale diviene fondamentale per avere un tornaconto in termini di vendite.

Possiamo dire che social commerce è sinonimo di un’esperienza fluida, all’interno della quale, l’utente può navigare sui social e acquistare quando vuole ciò che preferisce.

L’empowerment di cui godono gli utenti gioca a favore delle aziende perchè attraverso le opinioni online, i Brand possono analizzare cosa pensano i loro clienti e modificare ciò che non va.

Gli utenti attraverso il social commerce possono sì acquistare quello che vogliono ma possono anche farlo sapere agli altri utenti, magari condividendo l’esperienza d’acquisto.

Per non contare della grande quantità di dati che questa attività rende disponibile per le strategie di retargeting.

Quest’ultime possono essere attuate proprio per raggiungere più volte chi ha visitato la vetrina o lo shop ma non ha terminato l’acquisto per ragioni varie.

Se sei ancora scettico della pratica social commerce, ti consiglio di leggere questi dati:

  1. Le persone trascorrono circa 90 minuti al giorno in media sui social ;
  2. Gli utenti affermano che utilizzano i social per prendere le decisioni d’acquisto ;
  3. Circa il 50% del traffico che arriva sul sito web deriva da Facebook e dalla sua vetrina.

L’obiettivo di un Brand diviene quello di garantire un‘esperienza immersiva e completa a 360 gradi:

  • Intattenendo ;
  • Informando ;
  • Educando ;
  • Facendo acquistare i propri prodotti.

Ora avrai sicuramente le idee più chiare su cosa significhi social commerce e come attuarlo.

Conclusioni

Online ed offline sono due facce della stessa medaglia ormai e bisogna iniziare ad agire sempre più in questa direzione.

Il social commerce non è altro che un ulteriore conferma di quanto detto poco fa. L’utente può acquistare nello store fisico ma può anche visitare lo store da casa.

Ricordati però di promuovere la tua attività tramite le Ads: ogni punto vendita che si rispetti ha sempre bisogno di passaparola.

Non restare indietro, affidati al nostro team specializzato sui social media e ottimizza il tuo tempo col metodo Now Social.

 

 

 

 

Scritto da

Antonio Vitiello

Sono Co - Founder & Account Manager di Now Social, progetto di Web/Digital Marketing rivolto al settore Ho.Re.Ca. e Agroalimentare.

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